Home > BlogSalute > Trattamento MOCA: via le varici senza dolore

Ultimi articoli

20 Settembre 2022
L’attività fisica giusta può essere di supporto nel combattere una delle principali cause di disabilità
28 Luglio 2022
I consigli pratici della Società Italiana di Medicina Interna
4 Luglio 2022
È una delle malattie cutanee più diffuse
30 Giugno 2022
Sono circa 300.000 le persone in Italia che presentano la forma avanzata
16 Giugno 2022
Il network Centro di medicina è al tuo fianco nella ripresa della pratica sportiva

Archivi

BlogSalute

27 Marzo 2018

Trattamento MOCA: via le varici senza dolore

La ricerca e l’evoluzione tecnologica hanno messo a disposizione del chirurgo vascolare nuovi presidi e tecniche che permettono terapie sempre meno invasive per il trattamento della malattia venosa cronica superficiale degli arti inferiori.

Moltissime donne soffrono di vene varicose. Quali sono le cause?

Il sesso è certamente un fattore determinante: infatti, i soggetti maggiormente colpiti sono per l’appunto donne. Un ruolo importante lo svolge anche l’ereditarietà, poi il peso, l’abitudine alla sedentarietà e alla stazione eretta prolungata sono condizioni che possono favorire la patogenesi dilatativa della parete venosa.

Nelle fasi iniziali della malattia, le varici rappresentano principalmente un problema di natura estetica e richiedono un trattamento medico basato fondamentalmente sulla regolazione dello stile di vita e sull’elastocompressione. Col passare del tempo e il peggioramento dell’entità del reflusso venoso compaiono i primi sintomi più problematici: dal senso di pesantezza e facile affaticabilità dell’arto, alle alterazioni cutanee, per finire con prurito e crampi muscolari.
Alla comparsa di uno di questi sintomi, per ovviare anche alle possibili complicanze quali la flebite e la tromboflebite, si può ricorrere alla correzione chirurgica.

Negli ultimi anni, a fianco alle tradizionali tecniche chirurgiche si sono sviluppati molteplici trattamenti cosiddetti mini invasivi che prevedono la “chiusura” della vena varicosa con il laser o la radiofrequenza, e altre metodiche ancora più recenti che non richiedono fonti di calore per occludere la vena malata, tra cui la MOCA. Quest’ultima tecnica è indolore e non richiede alcuna anestesia.  È un trattamento chirurgico ambulatoriale che, ripeto, non richiede l’utilizzo di anestesia essendo assolutamente indolore. Prevede la puntura della vena sotto guida ecografica e l’inserimento al suo interno di un catetere rotante che determina un’alterazione meccanica e chimica della vena malata e quindi la sua completa chiusura. Moltissimi pazienti hanno caratteristiche anatomiche della vena tali da poter essere sottoposti a questo trattamento. Per stabilire l’indicazione all’intervento, è sufficiente una visita con ecocolordoppler dell’arto inferiore.

Ultimi articoli

20 Settembre 2022
L’attività fisica giusta può essere di supporto nel combattere una delle principali cause di disabilità
28 Luglio 2022
I consigli pratici della Società Italiana di Medicina Interna
4 Luglio 2022
È una delle malattie cutanee più diffuse
30 Giugno 2022
Sono circa 300.000 le persone in Italia che presentano la forma avanzata
16 Giugno 2022
Il network Centro di medicina è al tuo fianco nella ripresa della pratica sportiva

Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti per le sue funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui Cookie Policy.

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

FunzionaliSi tratta di cookie necessari al corretto funzionamento del sito web.

Analitici

Social media

Marketing

Altri

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

FunzionaliSi tratta di cookie necessari al corretto funzionamento del sito web.

Analitici

Social media

Marketing

Altri


WeePie Cookie Allow close popup modal icon