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Pillole di Salute

29 Giugno 2022

Qual è il ruolo del robot nel trattamento chirurgico dell’artrosi?

Ne parliamo con il dottor Alvise Saracco, ortopedico

L’ospite di oggi a Radio Padova è il dott. Alvise Saracco, ortopedico presso il Centro di medicina di Treviso, Preganziol e anche San Donà.

Per ascoltare l’intervista utilizza il seguente player:

Dottore qual è il ruolo del robot nel trattamento chirurgico dell’artrosi?

Il robot nell’immaginario comune è sempre stato qualcosa di avveniristico che però ora a tutti gli effetti è parte del nostro presente. Innanzitutto, è bene chiarire che non effettua alcun gesto chirurgico in autonomia: è in realtà costituito da un braccio meccanico robotizzato appunto che rende più riproducibile, quindi standardizza il gesto chirurgico. Questo ci permette di posizionare l’impianto in maniera più accurata e precisa quindi ad esempio nella protesi di ginocchio ci permette di non utilizzare il cemento per la fissazione ma di ottenere una fissazione di tipo biologico.

Per un paziente che sente parlare di protocollo Fast Track che cos’è?

Il protocollo Fast Track forse è quello che ha rivoluzionato di più l’esperienza di un paziente che si sottopone a un intervento di chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio.

È un protocollo che è caratterizzato dall’utilizzo di protesi mininvasive e di ultima generazione, da una gestione multidisciplinare del dolore e anche da una mobilizzazione precoce; infatti, il paziente viene fatto camminare già a poche ore dall’intervento.

Questo permette di ridurre la degenza, infatti, normalmente viene dimesso il paziente già in seconda o terza giornata dall’intervento, quindi, permette un recupero più rapido e una maggior soddisfazione da parte del paziente.

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