Home > BlogSalute > Le principali patologie urologiche ed andrologiche dell’uomo

Ultimi articoli

27 Ottobre 2022
A che età iniziare con i controlli?
18 Ottobre 2022
Controllare i fattori di rischio è importante
20 Settembre 2022
L’attività fisica giusta può essere di supporto nel combattere una delle principali cause di disabilità
28 Luglio 2022
I consigli pratici della Società Italiana di Medicina Interna
4 Luglio 2022
È una delle malattie cutanee più diffuse

Archivi

BlogSalute

1 Aprile 2022

Le principali patologie urologiche ed andrologiche dell’uomo

patologie urologiche andrologiche centro di medicina

Prostata, erezione ed eiaculazione tra le più frequenti

Le malattie più comuni per l’apparato urinario maschile riguardano la prostata. Non tutti sanno però, che si possono presentare in diverse modalità: nei giovani si manifesta in forma infiammatoria (prostatite), negli uomini dopo i 50 si presenta come ipertrofia prostatica o sotto forma di tumore della prostata. Il tumore della prostata è molto frequente negli uomini tra i 50 e i 60 anni e può originare problemi che si accentuano con l’età.
La prostata non è, come spesso si crede, un organo appartenente alla sfera urinaria: è una ghiandola sessuale, ma è strettamente collegata all’apparato urinario in quanto situata alla base della vescica circondando la parte iniziale dell’uretra.
Il primo campanello d’allarme per chi soffre di prostata si ha con la difficoltà di urinare.
I disturbi legati alla minzione possono essere correlati a problemi della ghiandola prostatica ed accentuati anche da comportamenti scorretti come l’uso frequente della bicicletta o di altri mezzi a due ruote, l’assunzione di cibi troppo piccanti, uno stile di vita scorretto, che contribuiscono all’irritazione del piccolo bacino dove risiede la prostata che va a gonfiarsi.
Altri quesiti delicati per l’uomo sono quelli derivanti da erezione e da eiaculazione.
I problemi di eiaculazione risultano essere abbastanza rari e dipendono la maggior parte delle volte da congestioni della prostata, prostatiti o interventi chirurgici.
Il problema erettile, invece, può derivare dall’età oppure da ipertensione, colesterolo, trigliceridi e glicemia che contribuiscono al manifestarsi del deficit.
È possibile trattare le problematiche con terapie adeguate, ma è fondamentale individuare i fattori scatenanti che si possono ricondurre ai fattori vascolari, nervosi e psicogeni.
Per poter agire tempestivamente è consigliabile effettuare screening urologici periodici dopo i 50 anni con cadenza annuale se si manifestano anomalie in quanto il tumore è silente e non causa particolari sintomi o con cadenza biennale in caso di soggetti sani.

Ultimi articoli

27 Ottobre 2022
A che età iniziare con i controlli?
18 Ottobre 2022
Controllare i fattori di rischio è importante
20 Settembre 2022
L’attività fisica giusta può essere di supporto nel combattere una delle principali cause di disabilità
28 Luglio 2022
I consigli pratici della Società Italiana di Medicina Interna
4 Luglio 2022
È una delle malattie cutanee più diffuse

Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti per le sue funzionalità. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui Cookie Policy.

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

FunzionaliSi tratta di cookie necessari al corretto funzionamento del sito web.

Analitici

Social media

Marketing

Altri

Impostazioni Cookie

Scegli a quali categorie di cookie dare il consenso. Clicca su "Salva impostazioni cookie" per confermare la tua scelta.

FunzionaliSi tratta di cookie necessari al corretto funzionamento del sito web.

Analitici

Social media

Marketing

Altri


WeePie Cookie Allow close popup modal icon